ROCD: Disturbo Ossessivo Compulsivo da Relazione e Counseling psicologico ad orientamento cognitivo-comportamental

 

Gli obiettivi di intervento si focalizzano sulla riduzione di  dubbi ossessivi e delle compulsioni correlate, migliorando al contempo la tolleranza del’incertezza e la qualità della relazione.
Nello specifico:
Valutazione e Psicoeducazione: si avvia con una diagnosi accurata con restituzione dettagliata al paziente, distinguendo tra ” normali” insicurezze relazionali e pensieri ossessivi. Importante comprendere altresì la Personalità su cui il disturbo si istalla. Tipicamente si tratta di Personalità tendenti all’iper-controllo ed alla razionalizzazione, con spiccata tendenza al Perfezionismo. Uno sguardo al passato permette di evidenziare eventuali traumi relazionali non elaborati che possono aver funzionato da innesco così come importante e’ analizzare la qualità dell’ Attaccamento con le figure genitoriali;
Identificazione dei Pensieri e delle Compulsioni: si traccia una mappatura del ciclo ossessivo compulsivo;
Ristrutturazione cognitiva: lo scopo è identificare e modificare i pensieri disfunzionali e le rigide credenze che alimentano il dubbio come ad esempio:” la relazione deve essere perfetta” oppure “se nutro dei dubbi verso il mio\a Partner, significa che non lo\la amo davvero “;
Accettazione e Tolleranza: il Percorso si centra sullo sviluppo della capacità di tollerare l’incertezza ovvero ciò su cui non abbiamo pieno controllo, nonché le imperfezioni insite in ogni relazione, senza ricorrere a compulsioni nel tentativo illusorio di ottenere rassicurazioni. Questo include l’accettazione di pensieri intrusivi senza agire su questi;
Esposizione con prevenzione della risposta: mira ad esporre gradualmente la Persone a situazioni che scatenano i pensieri ossessivi arrestando la compulsione di cercare spiegazioni rassicuranti dal\dalla Partner o a non confrontare la propria relazione con quelle altrui;
Mindfulness e Defusione cognitiva: l’integrazione di Tecniche di Mindfulness aiuta ad osservare i pensieri intrusivi con distacco, riconoscendoli semplicemente come eventi mentali, senza che ingenerino ansia incontrollabile o spingano all’azione che di fatto alimenta il dubbio;
Lavoro sui Valori: incoraggiare la Persona a focalizzarsi sui propri valori e sulle azioni che desidera intraprendere, anziché essere intrappolato\a da paura e dubbio.

…….L’Ossessione NON è la tua IDENTITÀ, ma solo un un loop che puoi imparare a SPEZZARE!….

Psicologa Dott.ssa Sara Agostini