Il PARENT COACHING e’ come una BUSSOLA che aiuta a trovare la migliore strada superando difficoltà in modo sicuro, sereno ed efficace.In questo breve articolo vorrei esplicitare in cosa consista. Lo scopo e’ quello di offrire supporto nello sviluppo di nuovi punti di vista, sostenere l’esplorazione di diverse opzioni e possibilità educative.
Per prima cosa si tratta di un metodo di SVILUPPO delle POTENZIALITÀ personali, che fonda la sua struttura sul presupposto dell’UNICITA’ dell’ Individuo e finalizzato al cambiamento. E’ pertanto caratterizzato da:
METODO SVILUPPO delle Capacità GENITORIALI
Individuazione CRITICITA’\DIFFICOLTA’ e promozione dell’ UNICITA’ di ogni singolo Genitore
Raggiungimento di Obiettivi educativi AUTODETERMINATI, e realizzati attraverso un PIANO di AZIONE INDIVIDUALIZZATO in direzione del CAMBIAMENTO
In tal senso si accompagna il Genitore e\o i Genitori in un PERCORSO di sviluppo e promozione del loro ruolo. Alcuni ambiti che affronto con i Medesimi, sono:
la comuicazione efficace
l’intelligenza emotiva
l’organizzazione familiare
la ricerca di STRATEGIE e SOLUZIONI COERENTI indicate dal Genitore per fronteggiare le fasi di sviluppo del bambino/adolescente e raggiungere l’obiettivo prefissato.
Diversamente dal PARENT Training, ( di cui mi occupo in specifici Casi), trattandosi nello specifico di un intervento psicologico rivolto a Genitori di bambini che presentino psicopatologie e dunque efficace per il sostegno e la gestione di bambini in difficoltà o in presenza di neurodivergenze come ADHD o lo Spettro Autistico , inel PARENT COACHING non si forniscono suggerimenti o interventi psicoeducativi, bensì si cerca di aiutare le relazioni familiari puntando sul potenziamento progressivo del PROBLEM SOLVING Strategico verso l’ Autonomia.
Il percorso si avvale di fasi specifiche:
. Meet = conoscenza
. Visione= valutazione della richiesta genitoriale
. Plan = definizione delle aspettative e definizione del Piano x Obiettivi
. Journey = strutturazione e presentazione del Percorso
. Success = presa in carico
. Monitoraggio = verificare l’andamento, vagliare altre eventuali opzioni, verificare cosa si può fare e quando farlo sostenendo la motivazione intrinseca.
In tale fase si valutano azioni da compiere quotidianamente, tempi necessari ed eventuali ostacoli incontrati .
SCOPO: i Genitori devo giungere ad individuare la loro soluzione migliore e compito dello Psicologo e’ accompagnarli ad trovarla e perseguirla. Attraverso domande aperte aiuto i genitori a fare chiarezza per definire in concreto ci che desidera raggiungere .
Si tratta di un Percorso breve, dai 6 ai 12 mesi massimo con incontri on-line o in presenza a cadenza quindicinale.
Psicologa Dott.ssa Sara Agostini